Come fare pace con lui in 24 ore

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    Come fare pace con lui in 24 ore

    Un vecchio proverbio recita ‘l’amore non è bello se non è litigarello’: forse questo in parte è vero perché il confronto e le discussioni servono a ravvivare il rapporto. Ma ci sono anche persone che non sono portate per litigare e che vivono male la condizione di nervosismo e tensione con il partner. Il modo di litigare e di fare pace non è per tutti uguale: ci sono coppie che scatenano liti furibonde e possono non parlarsi per ore o giorni, fino a che uno dei due non riesca a mettere da parte l’orgoglio, e altre che invece non possono stare più di qualche minuto senza parlarsi.

    Io per esempio non riesco, salvo gravi eccezioni, a terminare un appuntamento con il broncio o a lasciare che il mio partner esca di casa se la discussione non è stata chiarita: sarò catastrofica ma penso sempre che se dovesse accadere qualcosa il rimpianto di non essersi salutati sarebbe troppo grande. Se anche voi, pur non delirando necessariamente come me, appartenete alla categoria di quelle che devono fare pace presto potrebbe interessarvi il libro di Gilles Donada, ‘Come risolvere i conflitti quotidiani’. Nel volume sono contenuti alcuni consigli e strategie per fare pace con lui in 24 ore. Vi do qualche anticipazione: il primo passo è quello di ammettere a se stessi che i litigi fanno parte della quotidianità e sono un fenomeno naturale della vita di coppia. Bisogna cercare di esaminare, nei momenti di calma, la propria reazione e quella del partner di fronte alle discussioni. Le persone ‘riccio’ sono quelle che si chiudono in se stesse e preferiscono non parlare chiudendo il discorso e lasciando molte cose non dette. I tipi ‘rinoceronte’ invece sono quelli che si scatenano a capofitto in uno scontro diretto in preda all’istinto. Entrambe le reazioni sono estremi che andrebbero evitati. L’ideale è porsi in una situazione intermedia e predisporsi al dialogo. La regola è mediare e venirsi incontro! Fare la pace è così bello!