Convivenza: gli uomini dicono sì

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    Convivenza: gli uomini dicono sì

    Vieni a vivere con me. La proposta arriva più dagli uomini che dalle donne secondo il sondaggio condotto tra 10mila iscritti di Partship.it, un sito che fa conoscere i single d’Europa. Le percentuali mostrano come il desiderio maschile di andare a convivere batte quello femminile in Olanda (19% del sesso forte contro il 9% delle donne), Germania (16% contro 12%) e Austria ( 27% contro 13%). Una tendenza che trova conferma anche in Italia.

    Potremmo essere felici e fare un mucchio di peccati cantava Luca Carboni nel 1987. Suggerendo passeggiate in bici, passi di tango e gustose alternative al sapore di maionese per combattere la noia dei programmi televisivi.

    Chissà quali peccati e che tipo di felicità pregusta il 34% degli uomini italiani che considera la convivenza una scelta necessaria, soprattutto nel caso di una relazione stabile. Idea condivisa invece solo dal 23% delle nostre connazionali che risultano anche più restie a rinunciare alla privacy e all’autonomia degli spazi. Il 17% di esse, infatti, è poco entusiasta alla prospettiva di accogliere il partner sotto il proprio tetto. Percentuale che scende di 5 punti nel caso degli uomini.

    Complessivamente, però, l’Italia che emerge dal sondaggio Partship.it è un paese ancora profondamente legato alla concezione tradizionale di coppia. Ciò lascia supporre il primato del matrimonio mentre la coabitazione rimane un passaggio, un test, prima del preferito in abito bianco. Che si tratti di matrimonio o di convivenza, comunque, alcuni studiosi sostengono che vivere in casa con la persona che si ama comporti benefici psichici. Senza distinzione di sesso.