Donne italiane in piazza sabato 29 gennaio a Milano

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    Donne italiane in piazza sabato 29 gennaio a Milano

    Gli scandali tra politica e gossip sul caso Ruby e tutte le polemiche a questo collegate hanno sollevato un enorme polverone sulla dignità di molti italiani, ed in particolar modo, noi donne siamo state messe in discussione più di una volta. Tra una escort e un’igienista sembra quasi non esserci più posto per le donne ‘normali’, lavoratrici, casalinghe o mamme che siano. Proprio per questo il prossimo sabato 29 gennaio, a partire dalle 15.00, in Piazza della Scala a Milano scenderanno centinaia di donne per ‘ridare dignità all’Italia‘. In questi giorni sta girando la e mail per diffondere le informazioni sulla manifestazione che sembra essere stata promossa da donne di spicco nel panorama intellettuale italiano.

    Nelle ultime settimane si sta facendo di tutto per parlare delle donne in altro modo, molti giornalisti propongono retrospettive, anche noi vi proponiamo un post sulle grandi donne del passato o un libro uscito per la celebrazione dell’anniversario dell’Unità d’Italia che racconta la vita di molte figure femminili che hanno dato una svolta alla storia del nostro paese, per cercare di distogliere l’attenzione da queste informazioni insulse e umilianti.

    ‘Ci saremo con le nostre facce – annunciano le promotrici della manifestazione – le facce delle donne italiane, quelle della realtà, quel che accade nel nostro Paese offende le donne’.

    Sabato 29 gennaio tutte le donne presenti indosseranno una sciarpa bianca, che rappresenterà il lutto in cui versa il nostro paese in questo triste momento.

    In piazza, secondo quello che si legge nella e mail che sta girando negli ultimi giorni, tra le partecipanti, ci saranno ‘operaie, registe, impiegate, magistrati’, le donne del mondo reale, quelle che vivono tutti giorni l’Italia per quello che è in questo momento: un paese in crisi.

    Tra le manifestanti sono annunciate anche la scrittrice Iaia Caputo e la professoressa di diritto costituzionale Marilisa D’Amico.