I migliori a letto in America sono quelli di destra

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    I migliori a letto in America sono quelli di destra

    I migliori a letto in America sono quelli di destra. Lo rivela lo studio Single In America condotto dal sito Match.com, in collaborazione con Laura Berman, famosa sessuologa statunitense e Helen Fisher, accreditata bio- antropologa.

    Lo studio delinea le abitudini sessuali di 107 milioni single americani, attraverso un campione rappresentativo di oltre 5 mila single e l’aspetto, forse più sorprendente, è lo stretto legame esistente tra qualità della performance sessuale e orientamento politico.

    Il 40% dei sostenitori della destra americana si dichiara, infatti, soddisfatto della propria vita sessuale. Alla domanda ‘Quale partito politico è più bravo a letto?’ la maggior parte degli intervistati ha indicato proprio quello repubblicano. Anche se i repubblicani fanno l’amore meno spesso rispetto ai democratici, il 53% dei single conservatori ha dichiarato di raggiungere l’orgasmo molto più facilmente di quanto avvenga al 40% dei liberal.

    Delle differenze significative tra democratici e conservatori si possono rilevare anche nelle caratteristiche che deve possedere il partner ideale. I democratici desiderano avere al fianco un compagno indipendente, dotato di sense of humor e con uno stile di vita abbastanza simile al loro. Basta pensare alla coppia formata da Barack e Michelle Obama per rendersi conto che è proprio così. I repubblicani, invece, vogliono un partner che creda nel valore del matrimonio e nei valori tradizionali.

    C’è una cosa, però, che mette d’accordo tutti, a prescindere dal credo politico. E’ la fedeltà. Il 62% degli uomini e l’80% delle donne, infatti, considera la fedeltà ‘un requisito non negoziabile’. A maggior ragione quando si tratta della fedeltà del Presidente. Non a caso 9 intervistati su 10 (87% uomini e 91% donne) non tollererebbero un candidato alla presidenza adultero, perché, sostengono, ‘non vi sono scuse accettabili per l’infedeltà di un inquilino della Casa Bianca‘. E anche in questo caso, se ripensiamo al caso Lewinsky-Clinton tutto torna!