Il tradimento visto dalla prospettiva dell’amante

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    Il tradimento visto dalla prospettiva dell’amante

    Quando si parla di tradimento spesso si affronta l’argomento dalla prospettiva della coppia, di chi tradisce o di chi viene tradito. Meno frequentemente invece si affronta la situazione dal punto di vista dell’amante, in maniera facile si parla delle donne che hanno una relazione con un uomo sposato come rovina famiglie, se non con appellativi più volgari e offensivi, ma è così facile essere ‘l’altra’? Come si vive da amante? Ma soprattutto: le amanti hanno davvero qualche colpa nel tradimento e nell’eventuale fine di una storia d’amore?

    L’ultimo caso molto discusso in tv è stato quello della relazione tra Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo che, per la giovane cantante, ha lasciato moglie e figli. Eppure il tempo ha dimostrato che tra i due non era una passione temporanea. Fare l’amante in realtà non è un ruolo semplice e non si addice a tutte le donne: bisogna abituarsi alle speranze disattese, alle promesse non mantenute, a non poter condividere le feste comandate, a non potersi addormentare tutte le notti con l’uomo che si ama e a non svegliarsi facendo colazione insieme. Ci vuole quindi anche la giusta dose di leggerezza nel vivere il rapporto: essere gelose sarebbe davvero inutile e frustrante perché sapete già in partenza che state dividendo l’amore e le attenzioni del vostro uomo con un’altra donna, che per giunta è ‘quella ufficiale’. Spesso le donne che scoprono di essere tradite provano disprezzo per l’altra donna che ha sedotto il proprio partner ma se si guarda la situazione con più razionalità spesso si scopre di essere due vittime dello stesso gioco crudele. Scatenare la propria rabbia sull’amante è spesso una situazione di comodo, per non approfondire quello che non va nella propria coppia e le colpe del compagno fedigrafo.