L’amore ai tempi di Facebook: il 71% di chi tradisce ha un profilo finto

da , il

    L’amore ai tempi di Facebook: il 71% di chi tradisce ha un profilo finto

    L’amore ai tempi di Facebook è decisamente cambiato e di conseguenza è cambiato anche il modo in cui avviene il tradimento. Prima l’amante era un affare da vivere assolutamente fuori casa, meglio se fuori città. Oggi che la comunicazione è mediata anzitutto dai social network, ogni momento e ogni luogo può essere propizio alle corna.

    Secondo quanto riferisce Incontri-Extraconiugali.com, il sito italiano dedicato ai tradimenti coniugali, ben il 71% di chi tradisce ha un finto profilo su Facebook per gestire al meglio le proprie avventure al di fuori della coppia.

    Ma attenzione che il tradimento tecnologico presenta vantaggi e svantaggi: anzitutto i social network sono comunque una delle fonti primarie di identificazione. Basta un aggiornamento di stato sospetto o essere taggati da qualcuno in foto compromettenti e il segreto di Pulcinella viene subito allo scoperto!

    Ormai social Network, blog, e-mail e programmi di messaggistica istantanea vengono utilizzati quotidianamente, ma spesso senza riflettere sul fatto che rappresentano indizi e possibili prove di un tradimento – commenta lo staff di Incontri-Extraconiugali.com – Non andrebbe mai commesso il passo falso di fornire al partner user e password dei propri profili digitali, sia che si tratti dell´account di posta sia che si faccia riferimento al profilo creato su qualche social network‘.

    Il segreto, comunque, è quello di non farsi cogliere in impreparati: ‘Per non farsi cogliere impreparati da eventuali richieste del partner, rischiando di generare qualche sospetto, è bene creare indirizzi e-mail separati, acquistare sim del telefono dedicate e non aggiungere il flirt di un breve periodo al proprio profilo Facebook, Twitter o Google‘.

    Come dire, va bene che l’amore ai tempi di Facebook ha cambiato volto, ma ogni tanto riappropriarsi di un poco di sana discrezione nel modo di agire non sarebbe male!