Maschio in crisi a causa di stress e donne aggressive

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    Maschio in crisi a causa di stress e donne aggressive

    Il maschio è in crisi: 1 su 3 soffre di disturbi della sfera sessuale. Le cause sarebbero da addebitare a stress e ritmi frenetici, che hanno un effetto negativo dimostrato sull’erezione, ma anche a donne aggressive e sempre più esigenti.

    Il 42% degli uomini ha dichiarato di avere assunto almeno una volta nella vita farmaci contro l’impotenza e per migliorare l’eros, ma appena il 4% condivide questo segreto con la partner. E’ quanto emerge da un’indagine nazionale, su ‘Benessere sessuale. Libertà di amare sempre‘ i cui risultati sono stati presentati nel corso di un convegno a Bologna.

    Nell’ultimo decennio stiamo assistendo a una graduale presa di coscienza da parte dei maschi sull’importanza della loro salute sessuale – ha dichiarato Giuseppe Martorana, Direttore dell’Unità Operativa di Urologia e della Scuola di Specializzazione in Urologia presso l’Università di Bologna -. Si abbassa anche l’età media di chi ha problemi: il 15% ha meno di 40 anni‘.

    La salute sessuale è una componente determinante del benessere complessivo individuale e di coppia ma i maschi italiani spesso la trascurano e rifiutano di affrontare alcuni disturbi per non mettere in discussione la propria autostima e l’immagine di sé. Si tratta di un problema che a giro interessa tutte le generazioni: nei giovani così come nei meno giovani. L’uomo maturo, oggi, fatica a rispondere alle aspettative di una partner che lo vuole sempre più ‘perfetto’, impegnato in casa e macho a letto.

    La conseguenza, inevitabile, di questo stato di cose è la crisi del maschio che individua la soluzione di tutti i suoi problemi nella necessità di assumere un farmaco che sia in primo luogo pratico e discreto, e naturalmente efficace.

    Non a caso la ‘mentina dell’amore’, in commercio dallo scorso aprile ha letteralmente conquistato il maschio italiano registrando un vero e proprio boom nelle vendite in questi primi mesi, che ha posizionato l’Italia al primo posto in Europa di questa particolare classifica, seguita da Spagna e Germania.