Milano capitale italiana dei tradimenti

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    Milano capitale italiana dei tradimenti

    Milano è la città italiana dove viene consumato il maggior numero di tradimenti fra le coppie. Seguita da Roma, Bologna e Torino. A diffondere il dato è l’Associazione avvocati matrimonialisti italiani (Ami), che dichiara anche che è proprio il tradimento a determinare la fine del 40% dei matrimoni.

    Non solo la capitale della moda detiene il primato nazionale, ma si qualifica addirittura seconda città al mondo per tradimenti, a batterla infatti ci sarebbe soltanto New York. La causa? Presto detta: il capoluogo lombardo è meta di viaggi d’affari per molti uomini e donne che cederebbero particolarmente volentieri alla movida cittadina durante le trasferte di lavoro, ma non solo…

    La maggior parte di questi tradimenti, circa il 60%, avvengono infatti proprio sul luogo di lavoro, complici le nuove tecnologie e Facebook in particolare. Secondo Gian Ettore Gassani, presidente dell’Ami: ‘I luoghi di lavoro a maggiore rischio tradimento sono nell’ordine gli ospedali e le cliniche, gli studi professionali, le redazioni giornalistiche, pubblici uffici e banche. È innegabile – continua – che i colleghi di lavoro siano diventati veri sfasciafamiglie e che molte aziende abbiano subito notevoli danni da queste vicende‘.

    A farsi largo nel mare magnum del tradimento sono le infedeltà omosessuali, con il 7% dei mariti e il 5% delle mogli che conducono una vita parallela.

    Ma esisterà un modo per porre un freno a questo dilagare di corna?

    Un modo c’è, anche se forse potrebbe apparire un tantino coercitivo. Milano lo potrebbe esportare dalla vicina Svizzera dove le tentazioni vengono censurate alla radice. Come? In molti contratti di lavoro della Confederazione Elvetica viene esplicitato il divieto, chiaro e preciso, di avere flirt con il proprio collega.

    Pena, il licenziamento.