Principe azzurro: su che macchina vorresti vederlo arrivare?

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    Principe azzurro: su che macchina vorresti vederlo arrivare?

    I tempi del principe azzurro che arriva sul cavallo bianco sono ormai passati: gli uomini al primo appuntamento arrivano in macchina. Il punto è: ha qualche importanza l’automobile che guidano o a noi donne non cambia nulla se lui arriva a bordo di una Punto o di un TT? Molti uomini leggendo queste righe staranno già borbottando ironicamente la risposta convinti che le donne guardano ai soldi e all’apparenza. Ma accusarci di superficialità è spesso un modo per non ammettere i loro limiti nel saperci conquistare: il mio ragazzo ha guidato per anni una vecchia punto e oggi è passato ad una modesta ma confortevole Focus.

    Niente di rosso, fiammante e sportivo. Eppure ammetto di essere una che ama le belle macchine e non me ne vergogno: a volte la paura di essere criticate o essere considerate ragazze facili ci porta a non essere sincere. Ma in fondo che c’è di male ad essere attratte da un’automobile sportiva? Questo non significa che poi non poniamo attenzione alle caratteristiche di chi la guida. Anche la scienza ci dà ragione sostenendo che, se è vero che la donna guarda alla macchina dell’uomo, non lo fa però per i motivi che loro credono. Non è semplicemente materialismo ma una sorta di istinto di sopravvivenza: lo status e la ricchezza non interessano al genere femminile in quanto fini a se stessi ma perché garanzia di evoluzione e di una condizione migliore per allevamento dei figli. Insomma anche in questo noi donne saremmo altruiste: non cerchiamo i soldi per noi ma per i nostri figli che potrebbero arrivare. Quest’interpretazione scientifica mi sembra personalmente un po’ una forzatura ma resta il fatto che a mio parere l’automobile non sia poi così fondamentale come gli uomini credono… O come forse evidentemente gli conviene credere.