Rapporti di coppia: si va a convivere..si ma dove?

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    Rapporti di coppia: si va a convivere..si ma dove?

    Da quanto tempo aspettavate questo momento? Lui vi ha chiesto di andare a vivere insieme, il vostro rapporto di coppia per affrontare una svolta cruciale, ma si potrebbe presentare un problema. Dove si va a convivere? Se nessuno dei due possiede una proprietà si decide, in base alle diverse esigenze, la migliore soluzione (sia in affitto che nell’acquisto di una nuova casa) per entrambi, se uno dei due ha già un appartamento, per forza di cose, almeno all’inizio, avete una sola possibilità, ma se tutti e due siete già belli e sistemati, che si fa? Bisogna valutare diversi aspetti e ponderare quelli positivi e quelli negativi.

    Prendiamo in considerazione il primo fattore negativo che farebbe pendere l’ago della bilancia verso un’unica soluzione: la presenza, in casa dell’uno o dell’altra, di un coinquilino. Sebbene all’inizio sia sopportabile il terzo incomodo, alla lunga verrebbe meno il senso della coppia.

    Poi è bene considerare fattori assolutamente non trascurabili, soprattutto in una grande città, come la distanza dal lavoro; ad esempio se lavorate agli antipodi potete optare per un appartamento proprio a metà strada, a meno che lui non sia così cavaliere da sopportare un viaggio più lungo ogni giorno pur di non vedervi tornare stanche, nervose e stressate a causa della terribile combinazione ufficio-traffico.

    Fondamentale è comunque la disponibilità economica e la possibilità di pagare un mutuo, altrimenti va valutato seriamente un affitto.

    Infine, quando sarete finalmente pronte a trasferirvi con lui, non dimenticatevi di lasciare nella vecchia casa i ricordi degli ex (se ancora li conservate), la biancheria intima peggiore e soprattutto la vostra vita da single.