Sesso a pagamento: a Parigi ci si prostituisce per pagare le bollette

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    Sesso  a pagamento: a Parigi ci si prostituisce per pagare le bollette

    La crisi economica si dilaga in tutta Europa e comporta conseguenze all’apparenza assurde. Basta dare un’occhiata ai giornali o siti di annunci per rendersi conto di quante siano le difficoltà della classe medio-povera a far quadrare i conti a fine mese. E’ quello che ha fatto il quotidiano Le Parisien con un’inchiesta emblematica della situazione economica negli ultimi tempi in Francia. Dalla ricerca è risultato infatti che in particolare a Parigi dilagano annunci di donne disposte a prostituirsi in cambio di piccoli servizi. In tempi di crisi pagare le bollette diventa un motivo per fare sesso.

    Ecco allora spuntare casalinghe che cercano un idraulico o un giardiniere da pagare in natura o studentesse poco preparate che offrono sesso in cambio di ripetizioni. Niente che possa essere utile è escluso: dalla pulizia di casa a piccoli interventi di riparazione. Tra i siti più utilizzati per annunci di questo genere ci sono wannonce.fr e vivastreet.fr. Lo scambio quindi non è propriamente sesso-denaro ma poco cambia in termini di risultato. La difficoltà di affrontare le spese domestiche è sicuramente la causa primaria di questo fenomeno che sta assumendo dimensioni preoccupanti ma certo contribuisce anche una considerazione diversa della scala dei valori in cui il corpo diventa una merce di scambio. Sono annunci che lasciano perplessi ma in Francia, non essendo vietata la prostituzione in quanto tale ma solo la richiesta di denaro in cambio di sesso, sono pienamente legali. Le associazioni impegnate contro la prostituzione però tengono sotto stretto controllo questo tipo di annunci, così come ha confermato Yves Charpenel, presidente della fondazione Scelles.