Sms hot: mania dilagante fra giovani e adulti

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    Sms hot: mania dilagante fra giovani e adulti

    Gli americani lo chiamano sextexting dall’unione fra sex e texting, ma altro non è se non la moda di inviare immagini sessualmente esplicite o testi dal contenuto erotico attraverso sms, email o altri supporti informatici.

    Prima era una moda diffusa soprattutto fra gli adolescenti, ma ormai è diventata una vera e propria mania che ha contagiato anche gli adulti. Ma cosa si nasconde dietro questa passione-ossessione di inviare messaggi hard?

    Un recente sondaggio condotto dalla rivista dedicata all’eros più famosa del mondo, cioè Playboy, ha messo in luce come la tecnologia abbia rivoluzionato la nostra vita sessuale: cellulari, videocamere e fotocamere si sono affermati a tutti i livelli come strumenti al servizio della sessualità. A chi non è mai capitato per esempio di essersi filmato o fotografato nudo o di essersi ripreso nell’atto di fare l’amore col partner? Ma se si trattasse di attività atte a sollecitare l’immaginario erotico o semplicemente a spezzare la routine dell’intimità di coppia poco male. I guai iniziano quando si comincia ad avvertire l’esigenza di rendere noto certo materiale attraverso la stessa tecnologia, vedi i social network Facebook o Twitter o canali come Youtube.

    Allora il dubbio che legittimamente si insinua nelle nostre coscienze è: a stimolare la nostra fantasia è l’atto di riprenderci, fotografarci o scrivere o le forme di pubblicizzazione che diamo ad azioni che per loro natura dovrebbero restare confinate nella sfera del privato?

    Fino a quando inviamo un sms hard al nostro partner affinché solo a lei/lui arrivi non facciamo in fondo nulla di diverso rispetto a quanto in altre epoche facevano appassionate lettere d’amore finalizzate ad alimentare la passione degli amanti. Ma quando si scambiano messaggi dal contenuto erotico con sconosciuti attraverso la rete col rischio che i nostri desideri vengano condivisi da milioni di utenti collegati a internet tutto ciò assume i contorni di un malsano, superficiale gioco al ribasso dei sentimenti.