Belle d’Opium: spot censurato perchè induce all’uso di droga

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    Belle d’Opium: spot censurato perchè induce all’uso di droga

    Questa volta la censura è toccata ad Yves Saint Laurent: la pubblicità lanciata dal brand per pubblicizzare il nuovo profumo Belle d’Opium è stata immediatamente fermata dall’Autorità di controllo della pubblicità britannica, perché contiene un messaggio che induce chiaramente all’assunzione di droga. Clikkando qui sopra potrete vedere che nello spot incriminato l’attrice Melanie Thierry, mentre sta danzando, prende una goccia di profumo su di un dito e lo lascia scorrere lungo tutto l’avambraccio segnando la vena; a questo punto una voce fuori campo pronuncia la frase ‘Sono Belle d’Opium di Yves Saint Laurent, la tua dipendenza’.

    Il messaggio è inequivocabile, troppo diretto il rimando all’uso della droga soprattutto per un profumo che si chiama Opium.

    A questo spot e alle lamentele sopraggiunte, l’Advertising Standards Authority ha risposto dicendo ‘no’.

    Ha riflettuto sul peso che avrebbe avuto tra i giovani la diffusione di un video così fortemente allusivo all’utilizzo di droghe ed ha provveduto a vietarne la diffusione giustificando così la sua decisione: “Non abbiamo ritenuto di bloccare la pubblicità di un prodotto soltanto perché si chiama opium, abbiamo deciso di fermare una pubblicità con una donna che simula l’assunzione di droghe”.

    Davvero difficile in questo caso potersi difendere e attribuire un senso alternativo al video…ma intanto lo spot gira velocemente nella rete…luogo dove i giovani di oggi passano buona parte della loro vita.