Chirurgia estetica per vendetta, mode moderne

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    Chirurgia estetica per vendetta, mode moderne

    Il divorzio consensuale sembra essere sempre più raro, nella realtà litigi e vendette sono all’ordine del giorno ma mai avrei creduto arrivassimo a tanto, sembra che il ricorso della chirurgia plastica sia la vendetta di fine rapporto più comune. Alla faccia del ricorso per ottenere nuovamente l’autostima perduta, secondo una ricerca condotta da Transform Cosmetic Surgery i divorziati decidono di cambiare tramite la chirurgia estetica per vendicarsi degli ex, azione valida sia per le donne che per gli uomini.

    In poche parole la donna si rifà il seno per fare invidia all’ex compagno, che a quanto pare dovrebbe desiderare ciò che non più avere, per farlo ingelosire o semplicemente per fargli vedere che è pronta a nuove conquiste, che lo escludono. Seno, sedere, botox, l’importante è apparire più sexy.

    La metà dei pazienti divorziati della Transform Cosmetic Surgery hanno ammesso di ricorrere alla chirurgia estetica per far ingelosire gli ex, non credo che il chirurgo di turno si sia mai considerato come un arma letale in tal senso. Non solo, il 34% dei pazienti che ha scelto di sottoporsi a una iniezione di botox sono divorziati che hanno deciso di effettuare il cambiamento proprio a seguito della separazione.

    Una rivincita per ottenere il corpo che avevano prima di avere figli, infatti gli interventi più richiesti dalle donne sono l’aumento e il sollevamento del seno, la liposuzione e addominoplastica, il 21% delle divorziate ha ammesso di aver preso tale decisione dopo essere state lasciate dal marito per una donna più giovane.

    Ora la domanda è la seguente: hanno ragione i medici a definire il tutto un nuovo inizio giustificando la scelta della chirurgia estetica perchè capace di aiutare a riconquistare la fiducia della gioventù, oppure siamo definitivamente impazziti senza possibilità di recupero?