Kenzo profumi selvaggi: Wild

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    Kenzo profumi selvaggi: Wild

    Nell’oceano degli innumerevoli lanci di fragranze femminili per l’estate, Kenzo è il nuovo Titanic nel settore dei profumi: ovvero come una azienda cerca di abbattere l’iceberg di ostacolo alla propria rinascita. Messo a confronto con i classici profumi firmati Kenzo, l’ultimo arrivo L’Eau par Kenzo Wild Edition, però non sembra reggerne le aspettative, e la fragranza per donne non ha nessuna associazione con quella maschile. Il marchio Kenzo non è più quello di una volta, con una creatività divenuta soggetta alle regole di marketing e vendite. Dopo Kenzo Power e Kenzo Flower Essentielle, il brand ha perso completamente la sua mente creativo, Issey Miyake, e si è dovuto riadattare completamente alle richieste da parte dell’esterno.

    L’Eau par Kenzo Wild Edition è un profumo dalla consistenza leggera, simile ad un gel doccia. Come Ö de l’Orangerie di Lancôme, che è una delle fragranze più economiche al momento presenti sul mercato, Kenzo propone il loro nuovo profumo dallo spirito selvaggio, basato su una freschezza debole con un aroma di albicocca e una nota legnosa indescrivibile. E’ un qualcosa senza ‘formula’ perché l’odore è come se fosse defluito velocemente nel momento stesso in cui il tappo viene aperto. Al momento dell’applicazione si rimane solo con qualcosa simile all’aria. Rispetto ai profumi creati all’inizio del percorso di Kenzo nel settore della bellezza, tutti lanciati in un periodo di tempo brevissimo, considerando la recente discesa di vendite, è semplice capire come le differenze e le avversità abbiano portato l’azienda a snaturarsi creativamente, fornendo prodotti non più pregni della magia floreale che un tempo qualificava i loro profumi.