Nerd girls: la rivincita delle ragazze scienziato

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    Nonostante i numerosi tentativi messi in atto per attrarre le donne verso le carriere di ingegneria e di tutti i rami scientifici, questi ambiti non sono ancora in grado di attirare l’attenzione delle giovani donne. Mentre laboratori scientifici tentano di abbattere questa barriera invisibile, attraverso l’introduzione di giovani ragazze in progetti speciali a carattere scientifico, la percezione negativa generale nei confronti delle donne ingegnere e scienziati si associa ai concetti di geek o nerd ed alla loro presunta incapacità di gestire rapporti sociali e di avere interessi che vadano oltre la natura scientifica della loro preparazione. E’ proprio per questo che è nato il club delle Nerd Girls, un gruppo di donne che si sforza di aumentare la propria autostima contro lo stigma delle donne ingegnere.

    Queste giovani, oltre ad essersi poste l’obiettivo di abbattere i preconcetti legati alle donne di scienza, intendono portare avanti progetti umanitari, mettendo la propria creatività al servizio dell’umano beneficio.

    Uno dei loro progetti più importanti si chiama ‘Helping Hands: Monkey Helpers’ ed è un’associazione senza scopo di lucro al servizio di persone con disabilità motoria, persone affette da tetraplegia e lesioni del midollo spinale. Il loro impegno in questo ambito è quello di addestrare delle scimmie al punto che possano essere di estremo aiuto a queste persone, rendendo la loro vita più semplice e dignitosa, grazie ad una maggiore indipendenza.

    Si stanno inoltre occupando di creare sistemi di energia alternativa sull’isola di Thatcher, situata al largo della costa di Rockport, Massachusetts: da sempre infatti è stato un problema fornire energia ed acqua potabile a quest’isola.

    Il club delle Nerds Girls dimostra come in fondo al cuore di un ingegnere c’è spazio per i sentimenti, per la solidarietà e non solo…

    Osservate la foto gallery qui sotto, queste donne scienziato oltre ad essere intelligenti e generose sono anche molto belle!

    A questo punto ogni preconcetto arcaico legato alle donne nella scienza dovrebbe necessariamente cadere…