Come rimuovere l’ossidazione dai metalli

da , il

    Come rimuovere l’ossidazione dai metalli

    I metalli sono utilizzati in ogni ambito della vita domestica, per cui è normale che si ossidino. Per rimuovere l’ossidazione si possono seguire diverse tecniche, che dipendono dai diversi metalli. A favorire questo processo è l’azione dell’ossigeno in combinazione con gli ambienti umidi o con i residui di acqua che non vengono asciugati, come accade spesso per pentole e padelle. L’ossidazione va rimossa perché deturpa l’aspetto estetico dei metalli e, con il tempo, arriva ad aggredire il materiale. Vediamo allora come rimuoverla in modo molto semplice, purché si intervenga in tempo.

    L’ossidazione, al contrario della ruggine, si forma e resta in superficie, per cui un trattamento molto efficace per rimuoverla prevede l’utilizzo di abrasivi, come ad esempio proprio la carta abrasiva.

    Questo tipo di soluzione presenta però un limite, cioè il fatto che i materiali abrasivi possono rimuovere ossidazioni non troppo ostiche, perché insistendo si rischia di graffiare la superficie del metallo.

    L’utilizzo di specifici agenti chimici diventa quindi indispensabile, ma prima provate alcuni rimedi naturali, che vi faranno risparmiare tempo e soldi e contribuiscono a non inquinare.

    Le pentole in acciaio devono essere strofinate con una pezza imbevuta di ammoniaca e risciacquate molto accuratamente, mentre se sono in alluminio è preferibile una soluzione di acqua e alcol.

    Diverso il discorso se si deve eliminare l’ossido dall’argento, perché dipende se l’oggetto in questione può essere strofinato o se è molto delicato. Nel primo caso, con le forchette ad esempio, è molto utile e pratico uno scovolino da pipa bagnato nel detergente per argento, oppure una soluzione di acqua e cremor tartaro (25%), bianco di Spagna (60%) e borato sodico (15%).

    Se l’oggetto non si presta ad essere strofinato, invece, può essere bollito nel’iposolfito di sodio.

    L’ottone è un altro materiale che tende ad ossidarsi, come accade per i bruciatori del gas, ma fortunatamente è possibile rimuovere gli aloni con una passata di aceto.