Come riparare un ombrello

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    Come riparare un ombrello

    L’ombrello è un accessorio maledettamente utile, perché quando piove la sua presenza è funzionale alla salvaguardia dell’abbigliamento e, soprattutto, dei capelli. Spesso gli ombrelli pratici, quelli che entrano in borsa, non sono di grande qualità e le folate improvvise e forti di vento possono causare dei danni. Altrettanto spesso, però, è possibile riparare un ombrello senza dover per forza ricorrere ad un nuovo acquisto, ovviamente nei limiti del possibile. Vediamo alcune situazioni in cui è conveniente cercare di riparare un ombrello.

    Lo scenario più comune, ma anche più semplice, è quello che vede le stanghette deputate a sorreggere il tessuto di copertura si piegano verso l’esterno; non è un dramma, al 99% l’ombrello è ancora utilizzabile e per ripararlo basta flettere verso l’interno tutte le stanghette, ad una ad una +, sorreggendo il corpo centrale.

    Più seccante è lo strappo delle sacchette in cui le asticelle si infilano per tenere tesa la copertura. Quando ciò accade, questa non viene tirata e quindi si perde una buona parte di superficie coprente. Cosa fare? Utilizzate uno spago sottile per legare l’asticella con sacchetta.

    Terzo scenario: la linguetta che, scattando, impedisce alla parte superiore dell’ombrello di scivolare giù una volta aperto, può incastrarsi. Soluzione molto semplice: potete servirvi di un coltello da cucina o della pinzetta per le sopracciglia per sbloccarla.

    Una precauzione da tenere in conto quando si utilizza un ombrello in caso di vento, è tenerlo in posizione inclinata contro il verso del vento, non a favore. Così eviterete di piegare le asticelle verso l’esterno, riducendo il rischio di dover ricorrere ad una riparazione.