Come riutilizzare l’olio per friggere

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    Come riutilizzare l’olio per friggere

    Spesso in cucina capita di impiegare grandi quantitativi di olio anche per friggere piccole quantità di cibo, come ad esempio avviene con le patatine fritte. Una volta utilizzato, l’olio non necessariamente deve essere gettato, in quanto, è possibile riutilizzarlo seguendo poche e semplici mosse. Questo sistema ci permette di evitare gli sprechi e quindi di risparmiare sulla nostra spesa quotidiana. Inoltre, in questo modo, ridurremo anche l’impatto ambientale dello smaltimento di questo alimento che in molti casi non viene effettuato correttamente. Per poter riutilizzare l’olio di frittura ci occorrono: dell’olio già utilizzato, una foglia di lattuga e infine un colino per il latte o un setaccio (che servirà per filtrare l’olio e separarlo da eventuali residui di cibo).

    La procedura per riutilizzare l’olio di frittura è molto semplice e deve essere effettuata appena finito di cucinare quando l’olio è ancora bollente. Iniziamo col friggere normalmente un alimento e togliamo il cibo dalla padella. Successivamente, quando l’olio è ancora bollente, versiamo all’interno della padella una o al massimo due foglie di lattuga e lasciamo soffriggere per un po’. Quello della lattuga è un vecchio trucco, che permette di depurare l’olio fritto e di assorbirne le impurità sprigionate durante la frittura.

    A questo punto, dopo qualche minuto, togliamo la foglia di lattuga dall’olio e lasciamolo raffreddare. Quando si sarà raffreddato, utilizzando un setaccio o un colino per il latte, filtriamo l’olio in modo da ripulirlo da eventuali residui di cibo. Infine, conserviamo l’olio in un vasetto o in una bottiglia pulita e perfettamente asciutta; la presenza di gocce di acqua potrebbe alterare la successiva frittura. L’olio così ottenuto può essere riutilizzato soltanto per una volta.