Design ecosostenibile: riciclare i mobili abbandonati trasformandoli in orto urbano

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    Design ecosostenibile: riciclare i mobili abbandonati trasformandoli in orto urbano

    L’arredamento ecologico è il futuro cui puntano ormai architetti e progettisti d’avanguardia, dediti anima e corpo alla realizzazione di modelli da seguire per le generazioni future, che quindi potranno cogliere i frutti di un design ecosostenibile. Costruire, decorare ed arredare secondo i principi della sostenibilità è vitale per la salute dell’ambiente e degli individui che lo popolano. Così, ad esempio, dopo che un mobile ha assolto tutti i suoi compiti ed è sulla via del declino, si può riciclare adattandolo a nuovi usi, come quello, che mi ha particolarmente colpita, dell’orto urbano. Ecco un vero esempio di design ecosostenibile, che ha avuto la sua consacrazione all’evento ‘Fuori Salone 2011’.

    In sostanza è tutto molto semplice: il design ecosostenibile non fa altro che produrre nuove forme di arredo con un’impronta ecologica, rispettando l’ambiente, e in particolare con l’orto urbano si caratterizza per il riciclo di mobili abbandonati, che vengono poi riadattati ad elementi consoni al semina e alla coltivazione di prodotti della terra. Tutto naturale ed ecologico, che segue una visione ecocompatibile.

    Inoltre i vantaggi non si fermano al solo aspetto ambientale, ma anche le nostre stesse tasche ne risentirebbero: creare un orto domestico, in città, con mobili riciclati permette di risparmiare sui materiali e garantisce una resa di prodotti sani, ecologici e sostenibili.

    Una cultura del recupero unita alla volontà di vivere più a contatto con la natura, senza però snaturare l’idea di base del ‘bello’. Questo è il design ecosostenibile.