Design hi-tech: l’arredamento in chiave moderna

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    Design hi-tech: l’arredamento in chiave moderna

    Lo stile hi-tech per l’arredamento nasce durante gli anni Settanta, dallo sviluppo esponenziale dell’ innovazione tecnologica tipica di quegli anni. E’ oggi una tendenza molto in voga, che esprime carattere e personalità, rendendo la casa comoda, funzionale e moderna al tempo stesso. Lo stile hi-tech si adatta senza problemi agli accessori del bagno, così come alla camera da letto e al salotto, sfruttando materiali d’avanguardia per esigenze di arredamento.

    Tra questi materiali quello maggiormente utilizzato, è il Corian, creato dalla DuPont nel 1967. Il ricorso al Corian, limitato inizialmente alla realizzazione esclusiva di bagni e cucine, si è diffuso notevolmente nel corso degli anni grazie soprattutto alla sua versatilità e duttilità.

    Si tratta infatti di un materiale estremamente malleabile, disponibile in oltre cento tonalità. Oggi il Corian è utilizzato per diversi ambienti e soluzioni di design. Il suo maggior limite è decisamente il prezzo, che lo rende poco accessibile, se non per nicchie ristrette di mercato.

    Ma arredamento hi-tech non significa necessariamente spendere una fortuna: sono molte le soluzioni di design che sfruttano materiali semplici ed economici. Così ad esempio l’Abitacolo, una struttura in acciaio verniciato riproposta dalla Robots Spa in onore dell’ideatore, il designer Bruno Munari. Il prezzo è di circa 1500 € ma permette di risparmiare su altri accessori perché la struttura può essere personalizzata con ganci appendi tutto, mensole e perfino scrittoi.

    Tra i complementi d’arredo per la camera da letto merita di essere menzionato anche il letto hi-tech di Karim Rashid, ideale per sfruttare gli spazi minimi con stile. Anche in questo caso in un’unica struttura sono convogliate diverse funzioni: dai cassetti ai comodini.