Dolci di Natale: ricicliamo gli avanzi di pandoro e di panettone

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    Dolci di Natale: ricicliamo gli avanzi di pandoro e di panettone

    Se nell’ultimo periodo ci si sta muovendo molto a livello internazionale per ridurre gli sprechi di cibo, il consumo di dolci di Natale potrebbe essere un ottimo banco di prova per verificare i frutti degli sforzi finora compiuti. I prodotti sotto esame saranno panettoni e pandori, visto che, per qualche strana ragione, sono popolarissimi sotto le feste e vengono abbandonati quasi all’istante dopo il 6 gennaio. Ma perché? I dolci tipici natalizi mantengono sempre lo stesso sapore e possono essere consumati in qualunque periodo dell’anno, non sono come la tombola o il sette e mezzo, che esauriscono la loro funzione il giorno successivo alla befana! Vediamo allora cosa fare con il pandoro e il panettone avanzati dopo le feste.

    Cominciamo con il surgelarli: se tagliati a pezzetti e messi in freezer, pandoro e panettone mantengono la loro morbidezza anche dopo essere stati scongelati. Con un po’ di fantasia è possibile riproporli a tavola durante tutto l’anno in maniera sempre diversa e originale. Ad esempio si può riciclare il panettone per preparare dei budini alle mele o dei muffin; ancora, l’utilizzo di creme al cioccolato, al caramello o alle mandorle è particolarmente indicato sia per il pandoro che per il panettone! E la nutella? Cospargere le morbide fette con tanta nutella fino ad impastarsi la bocca è una sensazione celestiale!

    Non dimentichiamo tra le altre ricette anche la torta di mele e pandoro, oppure una variante del tiramisù, che prevede il pandoro in sostituzione dei savoiardi.

    Questi sono solo alcune delle diverse soluzioni che si possono realizzare con i dolci di Natale (avevo letto di sfuggita che c’era la possibilità di utilizzarli anche per ricette salate, ma non ricordo bene quali), diamoci di fare e proponiamone di nuove; così si ricicla il cibo, si aiuta l’ambiente e si riducono i consumi.