Electrolux design lab lancia la sfida per gli elettrodomestici del 2050

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    L’Electrolux design lab è giunto all’ottava edizione e quest’anno ha proposto una sfida interessante a 1300 studenti di industrial design provenienti da 50 paesi del mondo: progettare elettrodomestici per il 2050, tenendo in considerazione che per quella data la sovrappopolazione avrà ridotto gli spazi vitali: quindi dispositivi piccoli, maneggevoli e, se possibile, multiuso. Il premio consisteva in uno stage retribuito presso Electrolux e in una somma di denaro pari a 5000 euro.

    Il vincitore di questa edizione è stato Peter Alwin, indiano, che ha presentato la sua creatura, The Snail (la lumaca), un elettrodomestico ad induzione magnetica che scalda i cibi stando semplicemente appoggiato sul contenitore in cui sono conservati. Funziona così: all’interno c’è una bobina che viene alimentata dall’energia ricavata dello zucchero e poi, per induzione magnetica, scalda il dispositivo. Un elettrodomestico ecologico e a risparmio energetico, abbastanza piccolo da non creare alcun problema di ingombro.

    Al secondo posto si è piazzato Yuriy Dmitriev, dalla Russia, che ha progettato The Bio Robot Refrigerator, un frigorifero ecologico, grande circa un quarto di uno standard, che tiene bassa la temperatura utilizzando un gel polimerico raffreddato per mezzo della luminescenza.

    Ha chiuso il podio Matthew Gilbride, dagli Stati Uniti, con il suo The Elements Modular Kitchen, una cucina-scaffalatura composta di moduli in grado di cucinare, illuminare e raffreddare. Massima efficienza anche in spazi ridotti.

    Le menti geniali ci sono, le proposte pure: per il 2050 siamo già sulla buona strada!