Fertilizzanti naturali per l’orto o il giardino di casa

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    Fertilizzanti naturali per l’orto o il giardino di casa

    Se avete il pollice verde e vi dedicate volentieri alla cura del giardino o di un piccolo orto domestico saprete bene che fertilizzare il terreno è una pratica necessaria per migliorare la sua capacità produttiva e allo stesso tempo fornire la giusta quantità di sostanze nutritive.

    Eppure molti sono contrari all’impiego di fertilizzanti chimici, i quali sebbene favoriscano la crescita di piante e fiori finiscono per inquinare l’ambiente e compromettere la genuinità delle piante e dei frutti che finiscono sulle nostre tavole. Un’alternativa valida è rappresentata dai fertilizzanti naturali. Vediamo quali sono.

    Fertilizzare con i fondi di caffè

    Tra i fertilizzanti naturali possiamo sicuramente annoverare i fondi di caffè e le bustine di tè. Per fertilizzare con i fondi di caffè non dovrete fare altro che collocarne una parte all’interno dei vasi o comunque nel terreno dove crescono le piante. I fondi di caffè contengono circa l’1,45% di azoto, e discrete quantità di magnesio, calcio, potassio e tracce di altri minerali che sono tutti ottimi fertilizzanti naturali. I fondi di caffè favoriscono anche la fioritura, ma vanno usati con parsimonia, un cucchiaino al mese da aggiungere alla terra è più che sufficiente per le esigenze vegetative della pianta. Alla stessa maniera le bustine del tè possono essere filtrate nuovamente e l’acqua utilizzata per innaffiare le piante.

    Foto di inga_beretta

    Acqua di cottura delle verdure per le piante

    Un ottimo ricostituente per le piante e per il nostro terreno è rappresentato dall’acqua di cottura delle verdure, ricchissima di nutrienti e sali minerali. Quindi, anziché buttarla la utilizzeremo per innaffiare le nostre piante. Due accorgimenti: non salarla eccessivamente e farla raffreddare prima di versarla nel terreno.

    Foto di rofi

    Cenere fertilizzante fai da te

    La cenere è un ottimo fertilizzante fai da te. Se avete una stufa a legna o un caminetto, conservate le ceneri della combustione e utilizzatele come fertilizzanti naturali. La cenere della legna contiene un’altissima quantità di potassio, una buona quantità di fosforo oltre ad una quantità seppur limitata di microelementi (ferro, rame, boro, ecc.).

    Foto sopra di Michele Mondora e foto d’apertura di Marina Faggioli