Il tulipano, coltivazione e cura

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    Il tulipano, coltivazione e cura

    Il tulipano, botanicamente noto come Tulipa, è una bulbosa primaverile appartenente alla famiglia delle Liliaceae di origine asiatica e mediterranea, ma ormai diffusa in tutto il mondo. L’enorme diffusione di questa specie è legata alla semplicità della coltivazione ma, soprattutto alla bellezza dei suoi fiori, che sbocciano in primavera da marzo a maggio, e al loro delicato profumo. Tra l’altro, col passare del tempo, la coltivazione dei tulipani ha fatto notevoli passi in avanti, dato che sono state realizzate centinaia di specie ibride. Basti pensare che degli odierni quindici gruppi in cui si suddivide la pianta soltanto uno è composto dalla specie botanica, mentre tutti gli altri gruppi contengono al loro interno le varie specie ibride che sono suddivise in base al colore dei fiori, al periodo di fioritura e alle dimensioni.

    Per quanto riguarda la coltivazione, i bulbi del tulipano vanno messi a dimora, in vaso o in giardino, in un terreno profondo e sciolto preferibilmente in autunno e scegliendo luoghi soleggiati e al riparo dai forti venti. Queste piante, inoltre, sono molto adattabili dal punto di vista climatico anche se prediligono primavere fresche e piovose, estati calde e asciutte e non temono i freddi invernali, il che le rende perfette per essere coltivate durante tutto il corso dell’anno.

    L’annaffiatura è importantissima per lo sviluppo dei tulipani soprattutto se coltivati in vaso o in periodi particolarmente asciutti; in questi casi occorre annaffiarli per tutto il periodo vegetativo. La concimazione, anch’essa indispensabile, deve essere effettuata non appena le foglie iniziano a formarsi.