Lampade alogene a basso consumo: occhio all’inganno

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    Lampade alogene a basso consumo: occhio all’inganno

    Al supermercato le troviamo sotto la dicitura lampade alogene a basso consumo, ma le lampade alogene in realtà altro non sono che una particolare variante delle comuni lampade a incandescenza, che come sappiamo, già da qualche anno sono state messe al bando dalla Comunità Europea.

    Ma se guardiamo alla classe energetica, le lampade alogene arrivano a soddisfare i requisiti delle classi di efficienza D, C e solo raramente B. Non si tratta, cioè, di lampade con un risparmio energetico dell’80%, anche se in molti casi vengono vendute con il marchio energy saver.

    Cosa vuol dire? Che è vero che le lampade alogene consumano circa il 30% in meno di energia elettrica rispetto alle lampade ad incandescenza tradizionali, i modelli migliori addirittura il 50%, ma non rappresentano di certo la scelta ideale per sostituire le lampade tradizionali.

    E’ vero che le lampade alogene, a parità di potenza assorbita, hanno un’efficienza luminosa notevolmente più elevata. Ad esempio, una lampadina ad incandescenza da 75 watt può essere sostituita da una lampada alogena da 50 watt, senza che diminuisca l’efficienza luminosa, ma altrettanto vero è che la stessa può essere sostituita senza perdite di efficienza luminosa anche con una lampadina a risparmio energetico da 17 watt.

    Inoltre, è stato ampiamente dimostrato che le lampade alogene emettono raggi ultravioletti, dannosi per l’occhio e la pelle umana a causa del quarzo utilizzato al posto del vetro per la costruzione del bulbo. Sebbene il quarzo sia più resistente alle alte temperature, è inefficiente quando si tratta di bloccare i raggi ultravioletti.

    Pertanto anche se al supermercato troviamo queste presunte lampade alogene a basso consumo teniamo sempre presente che per un risparmio energetico reale sarebbe più opportuno puntare sui led o - se volete spendere di meno - sulle lampade a risparmio energetico con tubo fluorescente. Queste ultime soddisfano i requisiti delle classi di efficienza A o B e garantiscono un risparmio di energia di circa l’80%.