Librerie per dividere gli ambienti di casa

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    Negli ultimi tempi l’impiego di una libreria nell’arredamento di un ambiente non è più scontato come in passato. Oltre alla classica funzione di contenere libri, tv , hi-fi e oggetti vari essa, infatti, può rappresentare una soluzione pratica ed esteticamente accattivante per separare gli ambienti di casa. Questa soluzione crea l’impressione di stanze più spaziose e luminose dato che la libreria sostituisce le pareti classiche che, oltre ad occupare più spazio, di sicuro tolgono aria e luce all’ambiente. Quando e come possiamo preferire questa soluzione? Ad esempio (utilizzando una libreria a tutta lunghezza) possiamo dividere il corridoio dal resto della zona giorno lasciando 1 o 2 spazi che consentono il passaggio da un ambiente ad un altro.

    Ancora, impiegando questo complemento, possiamo dividere una camera da letto in due zone: una zona notte e una zona studio. Molto utile può essere anche dividere in questo modo la zona pranzo dalla cucina. Per utilizzare una libreria come elemento divisorio occorre però considerare una serie di fattori. Per prima cosa la struttura della libreria deve essere autoportante e deve essere in grado di sostenere il proprio peso e quello degli oggetti che dovrà contenere. Inoltre, in fase di acquisto è fondamentale specificare al rivenditore che dovrà essere bifacciale, in quanto spesso (per ridurre i costi) una libreria viene rifinita soltanto sui lati in vista.

    E’ opportuno anche optare per i modelli dotati di fianchi perforati che consentono di posizionare le mensole secondo le nostre necessità. Occorre, inoltre, considerare il rapporto tra altezza e larghezza della libraria, in quanto una struttura bassa è sicuramente più stabile. Un altro parametro da considerare è la profondità della base che deve essere non inferiore di 30 cm. Per migliorarne la stabilità, alcuni modelli sono anche dotati di sistemi di ancoraggio al pavimento e al soffitto.