Pulizie di casa: adesso tocca alla canna fumaria!

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    Pulizie di casa: adesso tocca alla canna fumaria!

    La canna fumaria rappresenta un aspetto non trascurabile delle pulizie di casa, poiché anche le migliori possono bloccarsi a causa della formazione di cumuli di cenere o di fuliggine che impediscono quindi un normale funzionamento di caldaie e stufe. Se si verificasse una situazione del genere sarebbe opportuno chiamare uno specialista, ma molte persone preferiscono risparmiare e adottare la pratica fai da te. Premettendo che bisogna usare molta cautela, soprattutto se le canne fumarie si trovano sul tetto, la guida seguente contiene le indicazioni necessarie per pulire la canna fumaria.

    Come già detto, ma è sempre meglio ribadirlo, ponete la massima attenzione nell’utilizzare la scala (se lo sbocco della canna è sospeso a mezz’aria) o nel salire sul tetto. Soprattutto nel primo caso sarebbe meglio essere in due, con uno che sta sulla scala mentre l’altro la regge.

    Per quanto riguarda la preparazione dell’attrezzo da utilizzare per la pulizia della canna fumaria, sono necessari i seguenti materiali: del fil di ferro spesso, una corda lunga circa 30 m e un bastone di legno lungo circa 50 cm. Iniziate a legare un pezzetto ad una delle due estremità della corda, poi attorcigliate il fil di ferro per creare una massa che possa entrare nella canna fumaria.

    A questo punto, una volta raggiuntoil camino, è necessario rimuovere la copertura e far scenderne il peso fino al fondo (ve ne accorgerete perché toccherà terra), quindi utilizzate il fil di ferro attorcigliato, facendolo scorrere per tutta la lunghezza della canna, per poi risalire. In questo modo vengono eliminate eventuali ostruzioni. Una volta terminato il lavoro, riposizionare la copertura e tornare a terra, facendo sempre estrema attenzione a non cadere.

    Un’ultima raccomandazione: aspettate un’oretta prima di rimettere in moto la stufa.