Pulizie di casa: la manutenzione delle porte

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    Pulizie di casa: la manutenzione delle porte

    Quando si svolgono le pulizie di casa spesso si ha la tendenza a tralasciare alcuni aspetti che consideriamo secondari, come le porte. Una porta ci sembra sempre pulita, poiché sulla sua superficie sviluppata in verticale non ci si accumula uno strato visibile di polvere e perché è meno soggetta a sporcarsi (non ci si poggia niente sopra). Il problema è che però su di essa ci si accumulano diverse particelle speso invisibili ma nocive, sia per la salute delle persone che per la porta stessa. Pensiamo ad esempio alla cucina: tutti i vapori e le essenze che restano sospese in aria finiscono per attecchire sulla porta. Se la guardate in controluce, infatti, noterete come essa si sia opacizzata e abbia perso la sua lucentezza. Che ne dite, è il caso di iniziare a tenere in considerazione anche questi elementi? Ecco alcuni semplici ma sapienti consigli.

    Il primo passo è quello di passare un panno morbido sulla superficie della porta per spolverarla (la polvere non si vede ma c’è), poi sarebbe opportuno agire più a fondo utilizzando una pezza umida con movimento verticale ascendente per lavare ed un panno di daino sintetico per asciugare.

    Il colore delle porte è decisivo per il tipo di pulizia da adottare: se sono bianche serviamoci di acqua e bicarbonato ed eventualmente di un detergente per vetri se intendiamo lucidarle.

    Se il colore è legno lucido, la soluzione ideale consiste in due cucchiai di ammoniaca per ogni litro di acqua. Della cera vergine o un prodotto per il legno sono invece consigliati per la lucidatura.

    Diverso il discorso per i legni pregiati: niente acqua, solo un passaggio di cera vergine che dovrete lasciare assorbire per circa 48 ore prima di asciugare con un panno.