Rimedi contro le tarme, naturali e non

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    Rimedi contro le tarme, naturali e non

    Tarma è il nome comunemente utilizzato per indicare alcune specie di lepidotteri le cui larve si nutrono di tessuti come la lana, la seta ed anche il cotone. Le tarme rappresentano dunque un pericolo per i capi del vostro armadio fatti di questi tessuti. Ecco allora alcuni rimedi, naturali e non, che vi permetteranno di tenerle a debita distanza dai vostri vestiti. Innanzitutto possiamo dire che sono da preferire i rimedi naturali a quelli chimici in quanto non tossici e quindi meno dannosi. A questo scopo la lavanda occupa un posto in prima fila: profuma e tiene lontano le tarme. Utili rimedi naturali sono anche l’alloro, i chiodi di garofano, la scorza essiccata di limone, l’eucalipto e l’erba limoncina.

    Procedete riempiendo dei sacchettini di cotone o di lino con alloro, lavanda, chiodi di garofano e castagne d’India oppure prendete un’arancia e infilate dei chiodi di garofano fino a ricoprire tutta la scorza. Fatela seccare all’aria aperta per qualche giorno e poi riponetela nell’armadio. Pare che anche la carta di giornale abbia la miracolosa virtù di allontanare le tarme. La potrete utilizzare per avvolgere i maglioni durante il loro riposo estivo.

    Se invece preferite gli antitarme chimici come la canfora o la naftalina è opportuno non metterli mai a contatto diretto con la biancheria; meglio avvolgerli in carta velina o in sacchetti di tulle. Dato che si tratta di sostanze molto tossiche evitate in ogni caso di utilizzarle per la biancheria dei bambini. Indispensabile in questi casi è anche lasciare i capi risposti all’aperto per un po’ e, meglio, lavarli quando si riutilizzano.