Risparmiare sulle bollette di casa: ecco da dove provengono i maggiori consumi

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    Risparmiare sulle bollette di casa: ecco da dove provengono i maggiori consumi

    Il risparmio in casa passa attraverso una serie di fattori, primo fra tutti il buonsenso nell’utilizzare le apparecchiature e nel gestire l’acqua. Negli anni passati, i consumi sono stati trascurati a causa dei prezzi ancora accessibili di luce e gas, oltre ad un benessere più diffuso. Adesso, tra crisi del lavoro e aumento dei carburanti, una mentalità ecologica e votata al risparmio energetico non rappresenta più uno stile di vita virtuoso ma una necessità reale. Gestire i consumi può infatti permettere un taglio sulle spese di casa compreso tra i 700 ed i 1.000 euro ogni anno. Vediamo alcuni suggerimenti.

    Iniziare ad adottare un comportamento sostenibile è dunque il primo passo verso una diversa concezione del vivere quotidiano. Più consapevole.

    A partire dall’acqua, che a volte viene sprecata senza motivo, come nel caso dello scarico del water, che rappresenta il maggior consumo idrico in una famiglia. Non tutti sanno che ogni volta che ‘si tira l’acqua’, ne vengono utilizzati circa otto litri (il 29,5% del totale). Anche più della doccia (sempre che questa non duri 20 minuti ogni volta), tanto che la sua incidenza sui consumi idrici è inferiore al 20%. Leggermente più bassi i consumi di lavatrice e lavastoviglie, che però possono essere usate a carico pieno e con i programmi Eco.

    Per quanto riguarda l’energia elettrica, a parte il classico utilizzo delle luci solo quando necessarie, bisogna impostare lo scaldabagno elettrico a 45° e, soprattutto se si lavora e si vive la casa di sera, adottare una tariffa bioraria.

    Un consiglio molto importante in tema di gas, riguarda invece la temperatura del riscaldamento: tra i 18 ed i 20°, il consumo resta costante, ma ogni due gradi in più il prezzo della bolletta viene maggiorato del 12%.