Tinteggiare le pareti: ecco come preparasi

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    Tinteggiare le pareti: ecco come preparasi

    Tinteggiare le pareti di casa è un lavoro piuttosto scomodo e dispendioso, soprattutto perché impedisce l’uso, per un giorno o più delle camere interessate. Ma, se il disturbo non possiamo eliminarlo, almeno possiamo ridurre i costi con un po’ di lavoro fai da te, a cominciare dalla preparazione delle pareti che devono essere pitturate. Innanzitutto bisogna sapere che tipo di materiali andremo ad usare, ovvero se delle vernici ad acqua atossiche, consigliate, o quelle tradizionali con i solventi. La cosa migliore da fare è rivolgersi direttamente al negoziante e farsi consigliare, anche in base alle caratteristiche della propria parete.

    Il passo successivo consiste nel considerare il tipo di categoria a cui appartengono le pareti da tinteggiare, ovvero se si tratta di muri appena fatti oppure se bisogna recuperarli.

    Nel primo caso, quello che si deve fare è, prima di tutto, attendere che la pareti siano ben asciutte (il cemento deve asciugarsi ed assestarsi per bene, onde evitare la formazione di bolle e la conseguente crepatura della vernice). Un consiglio potrebbe essere quello di applicare la pittura a calce a grana fina chiara come prima passata; in questo modo la parete sarà più traspirante e quindi meno soggetta a raccogliere umidità e a favorire la formazione di muffa. In seguito sarà possibile applicare una tinta diversa o delle decorazioni.

    Per quanto riguarda il secondo caso, invece, è meglio controllare quanti strati di vernice sono stati applicati, semplicemente grattando la superficie. Se la situazione si presenta complicata, è allora opportuno procedere con la rasatura del muro e ricominciare da zero. In questo caso è consigliabile contattare un esperto, perché una rasatura non effettuata in modo appropriato va ad inficiare notevolmente le successive fasi di tinteggiatura.