Tosatura cani: favorevoli e contrari

da , il

    Tosatura cani: favorevoli e contrari

    Quando la colonnina di mercurio si impenna e l’afa non ci da tregua anche i nostri piccoli amici a quattro zampe soffrono, soprattutto se si tratta di cani a pelo lungo. Ecco allora che a qualcuno la scelta di procedere con la tosatura sembra quella più giusta.

    Ma quando bisogna fare la tosatura dei cani? C’è chi sostiene che se il cane è a pelo lungo bisognerebbe sottoporlo a tosatura addirittura due o tre volte all’anno. C’è di contro chi è contrario a tosare il cane perché se madre natura ha dotato il cane di un mantello che ha la funzione di proteggerlo sia dal freddo sia dal caldo un motivo ci sarà. E allora come bisogna regolarsi?

    Una cosa è certa: il pelo protegge il cane sia dal caldo sia dal freddo. Tosare il cane pensando che in tal modo soffrirà meno il caldo costituisce quindi un errore che può danneggiarlo invece di arrecargli beneficio. Non solo: privare il cane del pelo può anche avere come conseguenza che la sua pelle si scotti. In alcune razze questo può succedere in maniera ancora più grave che in altre, poiché in loro la pelle è depigmentata.

    Forse non tutti lo sanno, ma oltre al pelo il cane ha anche il sottopelo. Il pelo è lo strato più superficiale, il sottopelo è più sottile. I cani perdono il pelo durante tutto il corso dell’anno, mentre la muta interessa soltanto il sottopelo ed avviene durante l’autunno, quando il cane si prepara ad affrontare le temperature invernali e quindi lo produce e durante la primavera, quando invece lo perde. E’ come se il cane indossasse un magliettina intima per affrontare l’inverno che perde quando si avvicinano le stagioni più calde.

    Quindi più che procedere con la tosatura del cane con la macchinetta, nel caso di cani a pelo lungo si può pensare di accorciare il pelo con delle forbici per evitare che durante il periodo caldo, col pelo lungo, si portino dietro parassiti maledetti come le zecche.