Acido folico in gravidanza: a cosa serve e quanto assumerne

da , il

    Acido folico in gravidanza: a cosa serve e quanto assumerne

    A cosa serve l’acido folico in gravidanza? Molte mamme in attesa e anche prima della gravidanza sanno quanto è importante assumere acido folico durante e prima della gestazione. Ma quanto assumerne durante la gravidanza e a cosa serve l’acido folico? Innanzitutto, il dosaggio; in gravidanza il fabbisogno di acido folico raddoppia e passa da 200 mcg al giorno a 400 mcg.

    L’acido folico raddoppia in dosaggio in gravidanza perché il feto ne attinge direttamente dalle riserve materne. L’acido folico non è altro che una vitamina del gruppo B e per questo la donna in attesa potrà attingerlo, oltre che dagli integratori, anche dagli alimenti che lo contengono di più. In particolare, ne sono ricchi i broccoli, i cavoli e gli asparagi, ma in generale tutte le verdure a foglia verde. Ma, a cosa serve l’acido folico in gravidanza? L’acido folico in gravidanza è indispensabile in quanto serve alla creazione di nuove cellule, interviene nella formazione dell’emoglobina ed è essenziale per la sintesi del Dna.

    L’assunzione di acido folico in gravidanza serve anche a garantire il corretto sviluppo del midollo spinale del feto e a prevenire le malformazioni neonatali. Infine l’acido folico ha un ruolo importante per i tessuti soggetti a proliferazione e differenziazione come quelli embrionali. Insomma l’acido folico in gravidanza ha un’importanza fondamentale per il sano sviluppo del feto. Per questo, dato che non è possibile assumerne a sufficienza durante la gravidanza solo con l’alimentazione, si provvede con gli appositi integratori prescritti dal ginecologo.