Allergia ai pollini nei bambini: i sintomi più frequenti

da , il

    Allergia ai pollini nei bambini: i sintomi più frequenti

    Diversi sono i sintomi dell’allergia ai pollini nei bambini. La primavera è da tutti associata al nuovo calore del sole e alle passeggiate all’aperto. Per molti italiani, però, la primavera è legata anche all’allergia ai pollini e a tutti i fastidi che ne derivano. I bambini soffrono sempre più spesso di allergia ai pollini; si stima infatti che ne sia colpito un bambino su sette in età scolare. Le allergie ai pollini nei bambini sono quindi in aumento e per diversi fattori: maggiore inquinamento atmosferico, il fumo, ma anche le mutate condizioni igieniche che, rispetto al passato, sono migliori e paradossalmente rendono il sistema immunitario più sensibile ai pollini. Per quanto riguarda i sintomi dell’allergia ai pollini nei bambini essi sono diversi.

    I sintomi dell’allergia ai pollini nei bambini interessano prevalentemente il naso e gli occhi. A carico degli occhi sono sintomi tipici dell’allergia ai pollini nei bambini: bruciore, lacrimazione, prurito e arrossamento. A livello del naso, invece, i sintomi più frequenti dell’allergia nei bambini sono: gli starnuti, una maggiore ostruzione nasale, il prurito e la ipersecrezione liquida. Altri sintomi meno frequenti dell’allergia ai pollini nei bambini sono il respiro sibilante e, a carico della pelle, la comparsa di manifestazioni come l’orticaria. L’allergia ai pollini nei bambini e i relativi sintomi si riscontrano chiaramente nei periodi di impollinazione che variano a seconda della pianta interessata. Ad esempio, il periodo di impollinazione delle graminacee va generalmente da aprile a settembre, mentre quello della paritaria da aprile ad ottobre.