Anche lo stress può causare una diminuzione del latte materno

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    Anche lo stress può causare una diminuzione del latte materno

    Lo stress può causare una diminuzione del latte materno? Lo stress è uno dei fattori più comuni dei giorni nostri, a volte una vera e propria patologia, molto spesso un fattore di rischio per altre malattie. Che ruolo ha lo stress nella produzione del latte materno e quali sono gli altri fattori legati all’emotività che possono influire in tal senso? Non ci si riferisce quindi solo allo stress, ma anche ad altri particolari stati d’animo come l’ansia, la paura o, ad esempio, il fatto che una mamma è vittima di uno spavento particolare.

    Partiamo dal meccanismo responsabile della produzione di latte materno. Il mantenimento di questa produzione è generato dalla suzione del bambino che induce la ghiandola dell’ipofisi a secernere un particolare ormone chiamato prolattina e un altro chiamato ossitocina. Il primo stimola la produzione del latte, il secondo ne consente la fuoriuscita. Ebbene, particolari stati emotivi come l’ansia, lo stress, ma anche uno spavento improvviso, possono influire su questo meccanismo di produzione del latte materno, provocandone una diminuzione. E’ consigliato, quindi, alle mamme che allattano, cercare di limitare al minimo, quando possibile, queste situazioni e questi fattori. Per ripristinare la produzione di latte interrotta da questi particolari stati d’animo basta semplicemente cercare di stare a riposo e spronare comunque il bambino a succhiare per provocare la produzione e la fuoriuscita del latte materno. Si consiglia a questo scopo di attaccare il bambino anche molto spesso, ad esempio ogni due o tre ore per almeno un paio di giorni. Lo stress, insomma, non è mai positivo, nemmeno per le mamme che allattano!