Babbo Natale e l’innocenza infantile

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    Babbo Natale e l’innocenza infantile

    Babbo Natale per molti rappresenta la fantasia, il concetto stesso dell’essere bambino, l’innocenza infantile in tutta la sua bellezza, crescere comporta necessariamente capire che Babbo Natale non esiste, eppure molti genitori preferirebbero ritardare il più possibile questa scoperta, mentre altri anticipano perchè la delusione successiva li spaventa maggiormente. La magia del Natale dipende direttamente dalla fantasia dei bambini e dall’assoluta certezza nella verità firmata Babbo Natale.

    I bambini soprattutto i più piccoli sono i veri protagonisti del Natale, tutto si colora di magico, l’attesa e la scoperta che ogni giorno li vede entusiasti sono le caratteristiche che fanno amare questa festa anche quando lo stress da regali ci sta attanagliando lo stomaco. Eppure anche i bambini più piccoli notano delle incongruenze commerciali attorno a loro, per esempio troppi Babbi Natale, la barba storta e un tantino finta, occhi che mi sembra di riconoscere, pancia che rischia di cadere, i genitori allora si affrettano a spiegare che i bambini del mondo sono davvero tanti e Babbo Natale, quello vero, ha bisogno i collaboratori che si vestono come lui per non spaventare i bambini più piccoli.

    Solitamente il paragone con i più piccoli funziona, se è per loro allora forse hai ragione, ma e le renne? Gli aiutanti non hanno le renne. E come si spostano? Con le macchine. Sguardo sospettoso del tipo non mi torna qualcosa. E la lettera? Se le ha ricevute Babbo Natale loro come fanno a sapere? Babbo Natale, quello vero, comunica con tutti usando la magia. Ma noi siamo dalla nonna a Natale, loro non hanno la magia, come fanno a sapere dove siamo? Ok, bambino curioso, metteremo un biglietto sulla porta di casa per avvisarlo dove ci può trovare. Forse lo abbiamo convinto.