Bugie buone per i bambini: esistono o sono solo verità difficili per gli adulti?

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    Bugie buone per i bambini: esistono o sono solo verità difficili per gli adulti?

    Esistono delle bugie buone he si possono dire ai bambini? Sicuramente tutti noi abbiamo mentito una volta nella vita ai più piccoli per nascondere verità dolorose (come nel caso di un lutto), per evitare di spiegare situazioni tipicamente da adulti (ad esempio in caso di litigi) o anche per contribuire a regalare un sogno (tipiche le storie sull’esistenza di Babbo Natale).

    Ma cosa dicono gli psicologi in merito? In realtà una delle sfide più grandi dell’essere genitori è quella di essere sempre sinceri, ovviamente con tatto. Non parlare di certe verità esplicitamente non significa del resto non lasciarle trasparire mediante gesti o anche silenzi. I bambini sono più bravi di quanto non pensiamo a cogliere il linguaggio del corpo degli adulti. Forse può non avere il quadro della situazione chiaro perché gli mancheranno gli elementi cognitivi per interpretare una situazione ma registrerà un’emotività negativa. E’ il caso ad esempio delle coppie ormai finite che restano insieme solo per il bene dei figli. Il rischio peraltro è che il bambino possa darsi spiegazioni da solo e nella sua infantilità possa addossarsi la colpa sviluppando atteggiamenti di scarsa autostima. Certamente è più facile a dirsi che a farsi.

    Come trovare la forza di dare una brutta notizia, potenzialmente dolorosa, ad un figlio? Prima di tutto è fondamentale dare il buon esempio, dimostrando di essere in grado di gestire la propria emotività. In secondo luogo ovviamente occorre saper trovare l parole giuste. E’ meglio prepararsi un discorso piuttosto che improvvisare spiegazioni poco credibili e lasciarsi cogliere impreparati. In questo modo si insegna anche ai bambini che le cose brutte si possono superare con il dialogo e che i genitori sono dalla loro parte per proteggerli e sostenerli.