Calmare il pianto del neonato con l’agopuntura

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    Calmare il pianto del neonato con l’agopuntura

    Il pianto del neonato è spesso disperato, prepotente, inconsolabile e i genitori vi assistono impotenti, pietrificati, disposti a fare qualunque cosa pur di placarlo. Nessuno possiede una ricetta universale per calmare il pianto del neonato, ma di rimedi più o meno efficaci tutti si fanno prodighi nel tentativo di sollevare mamma e papà.

    Almeno questo fino ad oggi. Ma un gruppo di ricercatori dell’Università di Lund, in Svezia, ha condotto uno studio che potrebbe restituire la soluzione per calmare il pianto del neonato tanto a lungo ricercata. Quale? L’agopuntura.

    I ricercatori svedesi hanno analizzato un gruppo di 90 bambini sani, i quali sono stati suddivisi in due gruppi. Un gruppo atto a ricevere il trattamento di agopuntura e un secondo gruppo che non ha ricevuto alcun trattamento – facendo anche da gruppo di controllo.

    Il trattamento è durato 6 settimane e ha evidenziato come nei bambini trattati con l’agopuntura, due volte a settimana, si fosse ridotto il tempo di durata del pianto e l’intensità dello stesso, rispetto ai bambini del gruppo di controllo.

    Ma perché i neonati piangono? Per fame, perché vogliono essere cambiati, perché hanno troppo caldo o troppo freddo, perché desiderano essere presi in braccio o più semplicemente perché hanno bisogno di contenere la loro ansia e non conoscono altro modo per farlo se non attraverso il pianto. E proprio quest’ultimo è il presupposto da cui sono partiti i ricercatori di Lund prima di formulare la loro ipotesi.

    Gli scienziati svedesi, coordinati da Kajsa Landgren, hanno poi pubblicato i risultato dello studio sul British Medical Journal (BMJ) e hanno concluso che ‘l’agopuntura minima ha accorciato la durata e ridotto l’intensità del pianto nei neonati. Ulteriori ricerche hanno utilizzato diversi punti di agopuntura, tecniche di aghi e gli intervalli tra i trattamenti si sono rivelati necessari per calmare il pianto del neonato‘.