Dieta povera in gravidanza: il bambino a rischio diabete

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    Dieta povera in gravidanza: il bambino a rischio diabete

    Una recente ricerca dell’Università del Texas aveva messo in luce come mettersi a dieta in gravidanza potesse nuocere allo sviluppo cerebrale del bambino, adesso, un’altra ricerca, questa volta proveniente dall’Università di Cambridge attesta che una dieta povera durante la gestazione può addirittura esporre il bambino al rischio di sviluppare il diabete negli anni futuri.

    La responsabilità sarebbe della sensibilità alla dieta seguita dalla mamma di un gene – l’Hnf4a – che potrebbe arrivare a determinare l’insorgenza del diabete di tipo 2. Una variazione genetica occorsa a questo tipo di gene, secondo i ricercatori, può essere ereditata e trasmessa alle generazioni future.

    Lo studio è stato condotto su animali, topi in particolare, ma i ricercatori hanno accertato che l’espressione di questo gene è controllata nell’essere umano allo stesso modo. Quindi, i risultati dello studio possono avere una valenza anche sull’uomo e la dieta somministrata ai topi durante lo studio ha mostrato di portare al silenziamento del gene associato alla produzione di insulina.

    Nello specifico, la dieta fatta seguire ai topi femmina incinta era stata ridotta a un 8% di proteine, contro il 20% dello standard. Questo ha indotto la nascita di una prole con un maggiore tasso d’incidenza di diabete.

    La cosa più emozionante di questi risultati è che ora stiamo iniziando a capire davvero come la nutrizione nei primi nove mesi di vita trascorsi nel grembo materno dà forma alla nostra salute a lungo termine, influenzando le cellule del nostro corpo. Una dieta sana ed equilibrata è particolarmente importante durante la gravidanza a causa dell’impatto sul bambino a lungo termine, e il potenziale impatto sui nipoti‘, ha spiegato la dottoressa Susan Ozanne del Cambridge Institute of Metabolic Science e coordinatrice dello studio. Insomma, l’alimentazione in gravidanza rimane fondamentale per partorire un bambino sano perché quello di cui ci nutriamo noi diventa il nutrimento del nostro bambino. Concentratevi su questo pensiero e domandatevi: mettereste mai a dieta il vostro pargolo non ancora venuto al mondo?