Discussioni tra genitori: vietate davanti ai figli!

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    Discussioni tra genitori: vietate davanti ai figli!

    A molti genitori capita di litigare in presenza dei figli: queste discussioni, che magari vengono prese con superficialità, sono in realtà fortemente diseducative e destabilizzanti per i più piccoli. Davanti ai bambini quindi bisognerebbe quanto più possibile evitare di alzare i toni, e ovviamente le mani, perché questo potrebbe urtare la loro sensibilità ed essere un cattivo esempio.

    Se la discussione riguarda proprio un disaccordo sull’educazione dei figli è fondamentale apparire uniti di fronte a loro e rimandare il confronto ad un secondo momento: facendo diversamente viene meno ai loro occhi l’autorità genitoriale intesa come unica entità. Un padre troppo rigido costantemente contraddetto da una madre eccessivamente permissiva non potrà che creare confusione e far perdere al bambino la certezza su alcune linee guida educative fondamentali. Sapere che uno dei due genitori è nettamente più flessibile spingerà inoltre il bambino ad approfittare di questa differenza e a chiedere permessi e autorizzazioni solo alla persona più accondiscendente della coppia. La tensione che ne deriva farà inoltre inevitabilmente sorgere in lui un senso di colpa e frustrazione. Solitamente il problema si crea quando i genitori provengono da ambienti diversi e hanno ricevuto educazioni divergenti: il dialogo è l’unica via da percorrere per trovare punti in comune. Quando invece i problemi riguardano esclusivamente moglie e marito è importante non offendersi davanti ai figli o lasciarsi andare a commenti dispregiativi sul partner. I bambini sono molto sensibili e somatizzano ogni tensione domestica.