Dove abortire? Sempre meno i medici abortisti, aumenta il dolore delle donne

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    Dove abortire? Sempre meno i medici abortisti, aumenta il dolore delle donne

    Uno scandalo sempre più grande il fatto che in Italia abortire sia legale, ma spesso impossibile. Su Tuttogratis Mamma avevamo già parlato di quanto fosse ogni giorno più difficile abortire a causa del numero sempre maggiore di medici obiettori di coscienza. La legge italiana dovrebbe garantire un numero di medici abortisti presenti negli ospedali per dare la possibilità di esercitare il proprio il diritto di scelta alle famiglie e alle donne che decidono di abortire.

    Ieri al TG3 se n’è parlato di nuovo, è stata mostrata la storia di una coppia che, dopo il risultato positivo dell’amniocentesi aveva deciso, con grande dolore, di abortire. La coppia è stata mandata da un ospedale all’altro perchè non si riusciva a trovare un medico non obiettore che potesse procedere alla dolorosa operazione.

    Non è giusto infliggere un tale dolore alle persone. L’aborto secondo la legge è un diritto e deve essere garantito. Anche essere obiettore è un diritto ovviamente, ma non deve essere (nei fatti) la regola per uno Stato laico.

    Dove abortire dunque? Speriamo che presto sia possibile farlo in tutti gli ospedali italiani, ricordate che la vostra ASL ha il dovere di garantirvi l’intervento di interruzione di gravidanza e di mettervi in contatto con la struttura più vicina che potrà farvi abortire come previsto dalla legge.

    Vi propongo due link interessati:

    Unione degli atei;

    Articoli Micro Mega.