Fecondazione in vitro: il livello di glucosio aiuta a scegliere l’embrione migliore

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    Fecondazione in vitro: il livello di glucosio aiuta a scegliere l’embrione migliore

    Sono molto numerose le coppie che hanno difficoltà ad avere un bambino e decidono di ricorrere alla fecondazione assistita. Non sempre però è facile anche con questa metodologia restare incinta ai primi tentativi e il percorso può essere a volte frustrante e difficile per le donne. Un recente studio però apre nuove speranze di successo alle donne che vogliono un bambino e decidono di intraprendere questa strada.

    Si tratta di un nuovo test in grado di aumentare le possibilità di successo per la fecondazione in vitro. La ricerca è stata condotta da un gruppo di studiosi australiani dell’Università di Melbourne: la tecnica messa a punto dovrebbe permettere di misurare precisamente la salute degli embrioni prima dell’impianto. In questo modo sarebbe quindi possibile scegliere l’embrione più sano da impiantare e si aumenterebbero esponenzialmente le possibilità di una gravidanza. La ricerca è stata pubblicata dal quotidiano inglese ‘Daily Mail’: ma come sono riusciti i ricercatori ad arrivare a questo risultato dal potenziale rivoluzionario per molte coppie? Hanno studiato in laboratorio studiato il livello di glucosio presente negli embrioni dalla soluzione usata per farli crescere in modo da verificare che vi fosse una giusta quantità di sostanze nutritive. Il glucosio in questa soluzione somiglia molto all’ambiente naturale uterino. Misurando il livello di glucosio a distanza di qualche giorno dalla fecondazione è possibile determinare quanto l’embrione ne ha consumato per la crescita. I risultati hanno dimostrato che maggiore e’ l’assunzione di glucosio, migiore è la condizione salutare dell’embrione. Durante l’esperimento su 50 pazienti, 32 sono rimaste incinta e 28 hanno dato alla luce il loro bambino. Ma c’è anche un altro aspetto interessante: questa tecnica potrebbe far prevedere anche il sesso del nascituro. Sembra infatti che gli embrioni femminili assumano più glucosio di quelli di sesso maschile