Fertilità femminile a rischio con troppe vitamine

da , il

    Fertilità femminile a rischio con troppe vitamine

    Se antiossidanti e vitamine sono ottimi alleati della fertilità maschile, la fertilità della donna potrebbe essere compromessa da un eccesso di vitamine. Non stiamo parlando dell’apporto vitaminico naturale proveniente da frutta e verdura, ma dai cosiddetti integratori vitaminici.

    A lanciare l’allarme sono stati i ricercatori israeliani del Weizmann Institute of Science di Rehvot, che hanno scoperto, grazie ad una sperimentazione condotta su modello animale, che troppi antiossidanti nell’organismo femminile disturbano l’ovulazione rendendo molto complicato il concepimento.

    I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista Pnas, sono stati ottenuti dall’osservazione di alcuni topi di laboratorio. Gli scienziati si sono accorti che le topoline a cui erano state somministrate dosi massicce di antiossidanti, mostravano una probabilità di ovulare inferiore rispetto alle altre. Questo perché tali sostanze, in dosaggi così elevati, finiscono per eliminare del tutto i radicali liberi – responsabili, come ben sappiamo, dell’invecchiamento umano – ma anche necessari per mantenere la fertilità.

    Queste molecole (i radicali liberi) sono fondamentali nel processo di ovulazione perché l’infiammazione che provocano è parte integrante del processo - ha spiegato la dottoressa Nava Dankel, che ha coordinato lo studio – I supplementi vitaminici usati nei Paesi occidentali rallentano probabilmente l’invecchiamento e prevengono alcuni tumori, ma le donne in età fertile dovrebbero fare attenzione a non abusarne‘.

    Se cercate una gravidanza sarebbe dunque auspicabile evitare di assumere integratori vitaminici, preferendo a quest’ultimi una dieta sana ed equilibrata povera di grassi e molto ricca di frutta e verdura.

    Un largo consumo di frutta e verdura anche durante la gravidanza oltre a garantire un ottimale sviluppo del feto previene le allergie nei bambini.