I figli in Italia? Molti sono stranieri

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    I figli in Italia? Molti sono stranieri

    I nuovi dati diffusi riguardo alle nascite testimoniano un crescente aumento di quelle straniere. Sono una fotografia esatta del nostro Paese in questo momento, o almeno, di questi ultimi anni. Sarà che le donne italiane sono sempre più impegnate nella carriera, che gli uomini fuggono sempre di più dalle responsabilità del matrimonio e dei figli, che la crisi economica non consente ai più di pensare di mettere in cantiere un bebè, fatto sta che ad incrementare il numero delle nascite oramai sono sostanzialmente le donne straniere. Analizzando i dati statistici essi rilevano come stiamo diventando sempre di più un paese multietnico.

    Vediamo più nel dettaglio. Guardando alla composizione delle nascite secondo la cittadinanza della madre, risulta che le nascite da madre italiana, pur continuando a rappresentare una quota di gran lunga prevalente, registrano un calo di quasi 13 mila unità sul 2009 (secondo l’ISTAT ben 12.200 nascite in meno rispetto al 2009). Le mamme che provengono da altri paesi, invece, continuano ad aumentare: nel 2010 oltre 104 mila nascite (18,8% del totale) sono attribuibili a madri straniere (erano 35 mila nel 2000, pari al 6,4% e 103 mila nel 2009 pari al 18,1%), di cui il 4,8% con partner italiano e il restante 14% con partner straniero.

    Il nostro Paese si sta trasformando in uno stato multicolor. Le nascite maggiori sono in Emilia-Romagna (29,3%), Lombardia (28,5%) e Veneto (27,2%). Oltre una nascita su quattro proviene da una coppia straniera o da una coppia con madre straniera e partner italiano. Trattandosi delle regioni più ricche, probabilmente il dato si spiega col maggior numero di immigrati.