Igiene orale bambini: come curarla

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    Igiene orale bambini: come curarla

    Abbiamo già sottolineato il fatto che i denti dei bambini non vanno trascurati e questa raccomandazione non riguarda solo i denti permanenti ma anche quelli decidui. L’igiene orale è di fondamentale importanze perché aiuta a prevenire un fenomeno cui vanno spesso incontro i bambini: la carie. Si stima che all’età di cinque anni, tre bambini su quattro hanno almeno un dente cariato. Come fare ad aiutare il piccolo nella prevenzione? I pediatri consigliano di iniziare l’igiene orale già allo spuntare dei primi dentini. In questo caso sarà il genitore con l’aiuto di una garza avvolta ad un dito a passarla sulle gengive, insistendo sui dentini già spuntati.

    All’età di 2-3 anni il bambino può iniziare ad utilizzare lo spazzolino e il dentifricio da solo. E’ necessario scegliere uno spazzolino a misura di bambino: quello più indicato è a manico dritto, con la testina piccola, punte arrotondate e durezza morbida. All’inizio e fino ai sei anni, il bambino non può considerarsi esperto nella pulizia dei denti per cui, pur lasciandolo fare da solo, è opportuno che i genitori ‘supervisionino’ il bambino alla fine, o nel mentre, dell’operazione di pulizia. Dopo i sei anni il bambino dovrebbe essere divenuto ormai autonomo nel curare l’igiene orale.

    Per quanto riguarda il dentifricio si può optare, anche in questo caso, per uno che sia maggiormente adatto alle esigenze del bambino. In commercio ne esistono diversi alla frutta che vanno preferiti perché più graditi ai bambini nel sapore rispetto a quelli per adulti. E’ importante però sottolineare che più che la quantità del dentifricio impiegato, a realizzare accuratamente l’igiene orale è piuttosto l’azione meccanica esercitata sui denti. E’ proprio per questo motivo che i genitori fino ad una certa età devono supervisionare l’attività di pulizia del bambino.

    Foto tratta da Pixabay