Insonnia bambini: attenzione al ritorno dell’ora solare

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    Insonnia bambini: attenzione al ritorno dell’ora solare

    La notte tra il 30 e il 31 Ottobre si cambia l’ora. Tecnicamente con l’ora solare si dorme un’ora di più ma alcuni pediatri allertano le mamme sul rischio che, in seguito al cambiamento, i bambini possano soffrire di insonnia. La colpa non è degli incubi notturni per via delle streghe di Halloween ma di una difficoltà dell’organismo ad adattarsi al cambiamento di orario e di luce. Il problema non risparmia neppure gli adulti ma è inevitabile che le vittime siano soprattutto i più piccoli che hanno più difficoltà ad abituarsi ai cambiamenti. A lanciare l’allarme è il dott. Italo Farnetani dell’Università degli Studi Bicocca di Milano che sottolinea l’equilibrio delicato che lega stato di sonno e di veglia.

    In media questo disorientamento crea problemi in media ad un bambino su due. Ma cosa succede esattamente? Con il cambio di ora non è solo l’orario del sonno a subire uno spostamento ma tutte le abitudini quotidiane, dall’orario dei pasti, alla campanella della scuola: tutto viene anticipato di un’ora per adeguarsi all’accorciamento delle giornate. Socialmente tutto viene vissuto in maniera automatica ma il nostro fisico vive comunque questi cambiamenti come una forzatura, soprattutto per i bambini. Se per sei mesi hanno preso l’abitudine di mangiare e dormire a specifici orari è ovvio che saranno confusi. Alcuni passano la notte in bianco, altri dormono male, in maniera frammentata. Il consiglio per le mamme, che possono anche utilizzare lo stesso trucco per loro stesse, è quello di anticipare poco giorni prima del 30 Ottobre, ogni giorno di 10 minuti la nanna in modo da arrivare gradualmente al nuovo orario e non rischiare l’insonnia.