Mal di gola in gravidanza: come curarsi con il massaggio plantare

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    Mal di gola in gravidanza: come curarsi con il massaggio plantare

    Anche un semplice mal di gola in gravidanza può essere un problema dato che in linea di massima va evitata l’assunzione di farmaci durante la gestazione e comunque andrebbe limitato anche l’utilizzo di cure erboristiche. Come curarsi allora? Un’alternativa efficace può essere la riflessologia plantare. Questo metodo assolutamente non invasivo permette di inviare al corpo segnali nervosi innescando dei meccanismi automatici di equilibrio senza bisogno di ingerire sostanze estranee. E’ evidente come sia opportuno di fatto non aspettare la degenerazione dell’infiammazione ma curarsi in modo tempestivo per ottimizzare i risultati.

    L’ideale sarebbe in realtà anticipare il problema prevenendolo piuttosto che curarlo, specialmente in periodi delicati in cui l’organismo è maggiormente esposto al rischio di ammalarsi, ad esempio durante i cambi di stagione. Se ciò non è possibile la riflessologia plantare aiuta comunque anche nella fase più acuta del mal di gola, seppure con tempi di guarigione inevitabilmente più lunghi. Dalla zona dei piedi è possibile controllare l’area della gola per eliminare eventuali accumuli di catarro. In una seconda fase del massaggio si interviene sugli organi emuntori per agevolare una depurazione generale dell’organismo. In media durante i nove mesi di gravidanza è consigliabile sottoporsi ad un paio di cicli del trattamento, possibilmente in coincidenza con i cambi di stagione. Ovviamente questa accortezza è maggiormente consigliata per le donne predisposte per natura a soffrire di mal di gola frequenti . Sempre attraverso il massaggio plantare è possibile anche curare mal di testa, disturbi del sonno ma anche mal di denti e raffreddore durante la gravidanza.