Mamme che allattano meno competenti sul lavoro

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    Mamme che allattano meno competenti sul lavoro

    Le neomamme se senza lavoro devono sudare sette camicie per trovare un impiego, hanno avuto questa bizzarra idea di mettere al mondo un figlio e ora ne subiscono le conseguenze, malattie, assenze, e se poi stanno allattando apriti cielo, è impossibile. A sottolineare quanto sia difficile ci pensa la scienza, tre diversi studi hanno confermato che le madri che allattano vengono considerate meno competenti delle donne senza figli. Inoltre uno degli studi ha rilevato come l’allattamento al seno sia un handicap per le donne con la speranza di trovare un posto di lavoro.

    Tradotto, il pregiudizio anti madre sui posti dei lavori è vivo e vegeto, e se per caso tu donna hai anche l’età per mettere al mondo altri figli è un dramma. Gli studi mettono però sotto accusa non tanto l’essere mamma quanto l’allattare al seno, questo almeno è quanto afferma Jessi L. Smith psicologo del Montana State University.

    Il fatto non è certo una sorpresa, chi ha messo al mondo un figlio sa bene quanti e di che dimensioni sono gli ostacoli da superare nel mondo del lavoro. L’allattamento al seno è una prerogativa femminile, anche se ora esistono seni finti da indossare per provare la sensazione, probabilmente in un mondo di uomini questo viene incompreso e quindi temuto.

    Le donne che allattano vengono giudicate negativamente, etichettata come meno competente, al colloquio, più incompetente di una donna che indossa un reggiseno senza spalline. A questo punto mi sorge il dubbio che il problema non stia nell’allattare ma nel seno, infatti secondo gli esperti il seno delle donne che allattano viene vissuto come un seno sessualmente oggettivato. Cosa centrino il reggiseno senza spalline e il latte materno ancora mi sfugge ma sta di fatto che a pari merito il reggiseno senza spalline vince sul latte.

    Secondo i ricercatori l’unica strada per diminuire questa folle tendenza è allattare in pubblico, far diventare l’azione più visibile e quindi meno proibita, temuta, se l’allattamento diventa normale i pregiudizi sono destinati a cadere. Ne siamo sicuri?