Natalità, a Bolzano le culle sono piene

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    Natalità, a Bolzano le culle sono piene

    Culle piene a Bolzano, questo è il dato, clamoroso, della provincia del Nord Est che, in controtendenza con il resto dell’Italia, continua a fare figli.

    Solo nel 2009 sono 5232 i bambini nati nel reparto di Ginecologia e Ostetricia di Bolzano. Quello diretto dal professor Sergio Messini è un reparto all’avanguardia, creato per far sentire la futura mamma a proprio agio con vasche per il travaglio in acqua, luci, ostetriche super specializzate, massaggi e musica.

    Infatti a Bolzano, come in tutta la regione Autonoma del Trentino Alto Adige, esiste un sistema sanitario e di welfare che incentiva, quasi rassicura, le donne che non hanno più paura di mettere al mondo un figlio.

    La media è di 1,61 figlio per donna, mentre nel resto dell’Italia è di 1,42 e in Europa è di 1,52.

    Come mai le culle sono piene?

    Le aziende sono familiy friendly, quasi tutte sono dotate di asili e per i bambini dai 0 ai 3 anni c’è una fitta rete di asili nido, micronidi e tagesmutter, ossia asili nido a domicilio.

    Alle famiglie con figli sono concessi mutui agevolati per l’acquisto della casa, hanno sostegno econimico, non solo dallo Stato, ma anche dalla Regione e dalla Provincia, i trasporti sono gratuiti e alle mamme concedono con molta facilità il part time e il telelavoro, dopo il parto.

    Alessando Rosina, docente di demografia alla Cattolica di Milano, spiega che il mix di ottimi servizi e di facilità per la donna di trovare occupazione porta, naturalmente, ad una maggiore natalità.

    Non c’è bisogno di grandi alchimie ma solo di buona volontà.